Non ricordavo quasi più che cosa fosse stata la mia vita in Italia se non fossi venuto in Sicilia. Qui ho ritrovato tutto quello che lentamente e inesorabilmente è sparito nella mia città e dalla mia memoria. La prima grande assenza che è ridivenuta quì presenza è il sorriso sul volto delle persone per strada. Il volto disteso di chi ha tempo per vivere con calma e tempo da dedicare a cose facili come è facile guardare il cielo o le onde del mare, o il sorriso sul volto di qualcuno che passa.  Erano anni che non sentivo alzare la voce da un uomo per dire ad un altro uomo “ ti voglio bene” qui lo ho sentito due volte nella stessa bella mattina. Ho ritrovato i gatti che escono presto dai portoni e girovagano pigri tra i tavolini dei bar dove aspettano i clienti per le colazioni. E poi ci sono le bande di ragazzini che sfrecciamo sulle biciclette maldestri tra i vicoli, sfrenati e pericolosi, come la vita deve essere. Deve avere il sapore del sale la vita non quello assente della plastica. E poi c’è il mare e gli anziani che si trovano alla spiaggia di mattina e che parlano tra loro ancora come dei ragazzi, eterni come l’orizzonte azzurro che li circonda. Entra in mare con rispetto questa gente lo pulisce ne prende cura come si prende cura di se stessi. Infine ritrovo il tabaccaio con la barba bianca e lunga e gli occhi azzurri come un marinaio, si muove lentamente nel suo regno e vende tutto a prezzo basso, dice che non vuole fare i soldi, che lui lavora per vivere, non vive per lavorare. 

English

I hardly remembered what my life in Italy had been like if I had not come to Sicily. Here I found everything that slowly and inexorably disappeared from my city and from my memory. I found the smile on the faces of people on the street. The relaxed face of those who have time to live calmly, and time to devote to easy things, like it is easy to look at the sky or the waves of the sea, or the smile on the face of someone passing by. It had been years since I heard a man raise his voice to tell another man “I love you” here I heard  it twice in the same beautiful morning. I found the cats that come out of the gates early and wander lazy between the tables of the bars where they wait for customers having breakfast. And then there are the gangs of kids who dart on bumbling bicycles in the alleys, unrestrained and dangerous, as life has to be. It must have the taste of salt the life, not that of plastic. And then there is the sea and the elderly who are at the beach in the morning and who still talk to each other like boys, eternal as the blue horizon that surrounds them. Entering the sea with respect, these people clean it and take care of it as they take care of themselves. Finally I find the tobacconist with a long white beard and blue eyes like a sailor, he moves slowly in his kingdom and sells everything at a low price, he says he does not want to make money, that he works to live, does not live to work. Filippo Carli